Diciamo la verità, andare alla scoperta del mondo pedalando è entusiasmante, può diventarlo un po’ meno se decidiamo di fare una esperienza di cicloturismo con i bambini.  Infatti se è vero che molte famiglie lo sperimentano con successo (e d’estate ancora di più!) ciò che frena la maggior parte dei genitori è la sicurezza. La sicurezza va sicuramente messa al primo posto: scegliere i percorsi più adatti è fondamentale per vivere senza paura la giornata all’aperto con i bambini. Percorsi protetti in itinerari prevalentemente su pista ciclabile contentiranno sia ai bambini che ai genitori di rilassarsi maggiormente per l’assoluta mancanza di pericolo derivato dal traffico e di godere reciprocamente della bellezza del territorio che si percorre e della gioia di andare in bicicletta. I percorsi migliori per le famiglie sono quelli che scorrono prevalentemente su pista ciclabile separata dal traffico automobilistico (possibilmente in prossimità anche di parco giochi :))
Quando cominciare?
I bimbi possono iniziare a viaggiare in bici con i genitori intorno agli 8-9 mesi. Appena sono in grado di sedersi in posizione eretta è possibile trasportarli sul seggiolino anteriore fissato al manubrio. Via via che il bambino cresce però occorrerà dotarsi di un più comodo seggiolino posteriore, anatomico e resistente.
Attenzione alla qualità dei materiali, bene non risparmiare sulla sicurezza dei bambini. Il seggiolino deve essere ben saldo e assicurato perfettamente alla bici, alcuni sono dotati anche di poggiapiedi e cinture. Un seggiolino posteriore può essere utilizzato anche fino a i 5 anni.
Quando i bambini iniziano a crescere ma non sono ancora abbastanza grandi per reggere il ritmo di pedalata, si può optare per il carrellino. Si tratta di un comodo rimorchio a due ruote molto utilizzato nei paesi del nord Europa, che si assicura al posteriore della bici. All’interno c’è spazio a sufficienza per uno o due bambini. In genere sono accessoriati con copertura per vento, sole e pioggia, cinture di sicurezza, zanzariera e persino sospensioni.
Una volta che il bambino avrà acquisito dimestichezza con la bicicletta e con le regole della strada, quando sarà quindi in grado di pedalare in autonomia con la supervisione di un adulto, sarà il momento di portarlo in viaggio con la propria bicicletta. Finalmente libero di pedalare da solo e con la visuale completamente sgombra si divertirà ancora di più. I bambini che iniziano a pedalare sulla propria bici dovranno essere un po’ preparati.. non tanto allenati dal punto di vista fisico quanto abituati ad uscire in bicicletta anche in situazioni di traffico per imparare a rispettare le più elementari regole di sicurezza stradale. A questo scopo è consigliabile fare con loro qualche passeggiata prima di affrontare un viaggio vero e proprio.
L’accessorio molto importante fin dall’inizio è il casco. Ricordiamo che in Italia non è obbligatorio, né per gli adulti, né per i bambini, ma chi va in bicicletta da molto lo consiglia vivamente. Abituandosi a usarlo fin da piccolo, diventerà un accessorio “normale”, di cui non si accorgerà nemmeno d’indossare. Oggi vi sono in commercio caschi molto leggeri e molto pratici: l’importante è farne l’uso corretto.
Bisognerà infatti fare molta attenzione alla misure, verificare che sia regolato correttamente e che risponda a tutti i requisiti di sicurezza previsti dalla legge (in particolare le norme CE).
To be continued…